I fiumi di Mestre sono il Marzenego

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IL MARZENEGO TORNA UNO

 

Carissima Compagnia Gongolante,
Il terzo tratto del Marzenenego, ramo delle Muneghe , stombinato (terzo tratto) da via Poerio

Il terzo tratto del Marzenenego, ramo delle Muneghe , stombinato (terzo tratto) da via Poerio

il Marzenego, ramo delle Muneghe o della Campana, ritorna coperto poco prima di incrociare via Brenta Vecchia toponimo che ci fa pensare ad un altro e ben più conosciuto fiume che però da queste parti non è mai venuto o se è venuto se ne è andato da tempo.

Un’ultima occhiata al Marzenego alle nostre spalle che, intubato sotto via Poerio, curva a sinistra verso il mercato del pesce lungo il lato ovest del centro commerciale Le Barche. Sul lato est del centro commerciale c’è invece la colonna in ricordo dell’insurrezione del 27 ottobre 1848 che un tempo stava sull’intestadura del Canal Salso.

Il Marzenego, ramo delle Muneghe, con il convento di santa Maria delle Grazie sulla sinistra

Il Marzenego, ramo delle Muneghe, con il convento di santa Maria delle Grazie sulla sinistra

Monumento in ricordo del 40° anniversario della Liberazione posto a metà del viale alberato fra il centro Commerciale Le Barche e il parcheggio che ha sostituito il Canal Salso

Monumento in ricordo del 40° anniversario della Liberazione posto a metà del viale alberato fra il centro Commerciale Le Barche e il parcheggio che ha sostituito il Canal Salso

Adesso il Canal Salso è arretrato di circa 500 metri ed al suo posto c’è un parcheggio ed una striscia di terra alberata dove è collocato anche un monumento in ricordo della Liberazione.
Maurizio Ulliana mi ha scritto di avere un ricordo, di quando era bambino, dei camion che scaricavano terra per imbonire il tratto terminale del Canal Salso creando questo spazio che, ora, dà l’impressione di essere un po’ il retrobottega dove si mettono le cose che non possono stare in vetrina, ma che non si possono nemmeno buttare via.

Sul retro del centro commerciale, invece rispunta il ramo delle Muneghe o della Campana del Marzenego che esce proprio dietro al mercato del pesce, diretto all’appuntamento con il ramo delle Beccherie o della Dogana.

Le paratie sul Marzenego e sullo sfondo la pontara fra i due rami del fiume visti dal piazzale Cialdini

Le paratie sul Marzenego e sullo sfondo la pontara fra i due rami del fiume visti dal piazzale Cialdini

Cancelletto aperto sulla sinistra fiume del Marzenego

Cancelletto aperto sulla sinistra del Marzenego

Per documentare adeguatamente la riunione dei due rami sono ritornato sul ramo delle Beccherie, in prossimità del ponte di via Fapanni, e li ho avuto uno di quei colpi di fortuna che ogni esploratore sogna d’avere una volta nella vita: il cancelletto di accesso all’argine era inopinatamente aperto.

Ho potuto quindi percorrere la sinistra fiume fino a dove i due rami del Marzenego si ricongiungono o, come più ci piace pensare, si celebra un gayfluvio fra il rio Cimetto e il Marzenego.

 

La pontara, sede del mercato del pesce e della verdura, che divide i due rami dl Marzenego (il fiume, come spesso accade, è lasciato alle spalle delle attività e delle abitazioni)

La pontara, sede del mercato del pesce e della verdura, che divide i due rami dl Marzenego (il fiume, come spesso accade, è lasciato alle spalle delle attività e delle abitazioni)

Il Marzenego così riunito si avvia ad uscire dal centro città ma trova sul suo corso uno sbarramento costituito da due paratie similmose che creano un dislivello di almeno mezzo metro . I locali mi hanno detto che sono state realizzate per impedire ai cefali di arrivare in centro storico a far concorrenza ai cavedani, ma credo mi abbiano preso in giro perché i cefali potrebbero benissimo passare il ponte sfruttando il passaggio sulla destra fiume (come si vede nella foto poco sopra).

Riuniti i due rami, il Marzenego fa la sua porca figura con una discreta portata d’acqua salvo scomparire dopo qualche decina di metri sotto il ponte del piazzale gen. Cialdini che ce lo nasconde per un buon tratto alla vista.

Il Piazzale Cialdini sotto cui scorre l'ultimo tratto del Marzenego propriamente detto

Il Piazzale Cialdini sotto cui scorre l’ultimo tratto del Marzenego propriamente detto

Quello che succede dopo il piazzale gen. Cialdini vi lascerà di stucco, ma per saperlo dovete pazientare fino alla mezzanotte della prima domenica dell’anno.

 

Buon anno e Basi Grandi a tutt*
Carletto da Camisan diventato venexian anzi mestrin
Continua (clic qui sotto su pag.7)
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