Acque alte a Mestre e dintorni

 [>>> segue]
Passeggiata lungo l'argine del Marzenego. Cipressina in festa - 2 giugno 2014 Associazione I sette nani. Foto di Andrea Rivis

Passeggiata lungo l’argine del Marzenego.
Cipressina in festa – 2 giugno 2014
Associazione I sette nani. Foto di Andrea Rivis

Una cronaca ragionata della passeggiata  (Venezia, abbiamo un fiume?, di M. G. Lazzarin) si può leggere in questo stesso sito.

Una di queste tracce è l’area che si vede in questa foto sulla riva destra del fiume. Anche in quest’area c’era un Piano di lottizzazione che prevedeva nuove edificazioni in cambio di cessione al Comune di una parte delle aree. Poiché ora il piano di lottizzazione è decaduto, si riapre la possibilità di una radicale tutela urbanistica delle aree libere e della prospettiva del parco[3]. L’associazione i 7 nani  a luglio 2017 ha inviato una richiesta al comune di Venezia per poter inserire una indicazione sul parco nelle tavole e nella normativa nel Piano degli Interventi.(è possibile mettere un link ai documenti presentati?)

Come un paesaggio flòuviale diventa "Parco metropolitano della Molinara". Martellago 10.9.2016

Come un paesaggio flòuviale diventa “Parco metropolitano della Molinara”.
Martellago 10.9.2016

Ma anche associazioni di altri comuni si stanno interessando a liberare degli spazi di prato, in primis la pro loco di Martellago che ha pensato e organizzato il convegno del 2016 di cui vedete la locandina. L’utopia resterà tale?

Il lavoro di storiAmestre e di molte altre Associazioni che danno vita al Contratto di Fiume Marzenego ha puntato anche a realizzare questi obiettivi.

Infine, voglio citare Fabrizio Zabeo, un paladino dei comitati allagati e una sentinella contro il rischio idrogeologico.

Quando gli ho chiesto:”Quali azioni pensare per un futuro sostenibile del nostro territorio e delle sue acque?” ha risposto: “In questa domanda  c’è il senso del perché, a più di dieci anni da quegli eventi, noi Associazioni e Comitati siamo ancora attivi!  Perché crediamo che solo lavorando assieme, ognuno con le proprie competenze e potenzialità, potremo ridurre e evitare i disastri che il rischio idraulico ci prospetta! Anche in questi giorni lo possiamo verificare. Questi i motivi e l’importanza della partecipazione”.

3 Marzo 2007. I Comitati raccolgono firme in piazza a Mestre

3 Marzo 2007. I Comitati raccolgono firme in piazza a Mestre


[3]    Si tratta di un’idea già adombrata nel 1962 nel Piano Intercomunale dell’urbanista Luigi Piccinato; è presente in fieri  nella Variante PRG del 1973 e nei successivi piani per i servizi come dotazione di verde pubblico prevista per la città; è leggibile anche, secondo gli esperti, nelle scelte di tutela del paesaggio e delle acque pubbliche e specificamente della fascia fluviale del Marzenego disposta dal PALAV (Piano di Area della Laguna e dell’Area Veneziana, 1986/95). Solo che il comune  non aveva mai acquisito le aree e negli anni ’90 aveva fatto un Accordo di programma  e un Piano di lottizzazione che prevedeva nuove edificazioni in cambio di cessione al Comune di una parte delle aree. L’amministrazione comunale in occasione della scopertura del Marzenego del 2014 ha ripreso in mano, con una prima  progettazione di “prefattibilità ambientale” il progetto di Parco. Non si è andati oltre.

 

§ § §

Pages: 1 2 3 4

Post navigation