Ridiamo il nome ai fossi

5\ Per l’utilizzo di Google Earth



Per utilizzare l’esplorazione punto per punto dei corsi d’acqua oggetto di questo lavoro è necessario disporre di Google Earth, meglio la versione PRO. 7.3.2 o successiva.

Google Earth PRO è scaricabile gratuitamente da Internet. Una possibilità: https://www.google.it/earth/download/gep/agree.html

Una volta scaricato e installato prendete un po’ di familiarità col programma. Questa è una porzione della schermata iniziale.

GEarth 2

Nella colonna sinistra della schermata sono presenti: uno spazio dedicato alla Ricerca (luoghi, coordinate, ecc.); uno ai Luoghi, con diverse Cartelle a disposizione dell’Utente, che useremo tra poco; uno ai Livelli. I quadratini a sinistra dei vari nomi servono a rendere visibili sulla mappa (mettere la spunta) le varie serie di elementi, o a nasconderle (togliere la spunta).

Nello spazio dedicato ai Luoghi notate due cartelle importanti: I miei luoghi e Luoghi temporanei.

I dati che inseriremo man mano saranno automaticamente registrati ed elencati nei Luoghi Temporanei. Una volta sicuri che non siano rimasti da precedenti lavori file provvisori o indesiderati, fate clic destro sulla cartella Luoghi temporanei e col sinistro su Salva in I miei Luoghi.

Tutti i file saranno trasferiti da Luoghi temporanei a I miei Luoghi, dove rimarranno conservati per ogni futura consultazione. Nell’immagine qui sopra non c’è alcun file tra i Luoghi temporanei, e nessuno tra I Miei Luoghi è attualmente visibile nella mappa (nessun quadratino è spuntato).

 

Introduciamo ora i nostri dati.

Andate a questa pagina sul sito www.ilfiumemarzenego.it (si tratta di uno dei contributi di storiAmestre al Contratto di Fiume Marzenego). (ma probabilmente ci siete già).

  1. Dalla sezione “File da scaricare” (qui sotto) cliccate su “File KML da scaricare“. Porterete così sul vostro computer un file compresso (“zippato”):, da cui potete estrarre  i file .KML che contengono i dati sui corsi d’acqua da visualizzare poi su Google Earth.
  2. Estraete quindi i file zippati in una apposita cartella.
  3. Aprite Google Earth e dal menu FILE cliccate su APRI.
  4. Selezionate TUTTI insieme i file (estensione .kml) che avete scaricato ed estratto dal file File-KML-da-scaricare.zip di cui sopra.
  5. Cliccate su APRI e i file si trasferiranno tutti in Google Earth nella cartella “Luoghi temporanei”
  6. Ora cliccate su “Luoghi temporanei” e poi su “Salva in I miei luoghi”.

L’essenziale è fatto. Ora diamo un po’ di ordine.

  1. Sempre in Google Earth, cliccate col destro su I MIEI LUOGHI / AGGIUNGI / CARTELLA. Date alla cartella un nome, per esempio “Fossi e Canali KLM”.
  2. Selezionate tutti i file che avete appena aperto (sono nella fascia sinistra dello schermo) e trascinateli tutti insieme nella cartella appena creata.

 

Tra i file che avete appena sistemato, uno è speciale: il file A – Canali in gestione.klm. Esso contiene il reticolo dei corsi d’acqua gestiti dal Consorzio Acque Risorgive (vedi la figura seguente) Ora che l’abbiamo caricato su Google Earth e spuntato il quadratino, apparirà sovrapposto alla mappa satellitare.

Una versione di questo file è disponibile sul sito del Consorzio Acque Risorgive  (https://www.acquerisorgive.it/download/kmz/ e cliccate su KMZ CANALI) col nome: D2016-04-20_CANALI_GESTIONE.kmz.

Rete idrografica e demanio minore CAR_GS_Contornata

Ora avete in Google Earth la mappa di base dei corsi d’acqua che interessano questo lavoro.

Schermata Google 1

Nell’immagine qui sopra è esemplificato il risultato di queste indicazioni. A sin. nello spazio “I miei luoghi” si vede la cartella Fossi e Canali KML che contiene il file dei Canali in Gestione seguito dai file relativi ad ogni singolo Corso d’acqua. È visibile (spunta sul quadratino) solo Acque Basse di Campalto. Infatti, sulla mappa a destra si vedono le bandierine di inizio e fine del canale, e i segnaposto delle varie occorrenze segnaletiche.

Ora avrete a disposizione la distribuzione grafica di tutte le occorrenze della segnaletica proposta lungo ciascun corso d’acqua. Spuntando i quadratini a sinistra li potete vedere o nascondere a piacimento, a cominciare ovviamente dal file A – Canali_in_Gestione.kml

[segue]

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